Fiere leader di pensiero

Una fiera funziona quando è rappresentativa del settore, quando gli espositori presentano le novità in portafoglio e i visitatori convergono in un luogo fisico per vederle, toccarle, parlarne. Ma cosa succede quando il settore cambia? Quando le innovazioni ne modificano la struttura, quando nuovi pubblici entrano in gioco, quando gli influencer non sono gli stessi del passato?

Una fiera può reagire adeguandosi o, meglio ancora, può essere proattiva, ossia tracciare la strada, contribuire a creare contenuti (non solo a mostrarli), offrire piattaforme di cooperazione per sviluppare gli interessi comuni di quanti operano nel settore. Se accade questo una fiera diventa leader di pensiero, o thought leader come emerge dallo studio Delphi realizzato da UFI.

Penso che un esempio di leadership di pensiero nel settore fieristico sia BookExpo America, organizzata da Reed Exhibitions a New York. Se volete ascoltare dalla viva voce del suo direttore Steven Rosato le scelte fatte, non perdetevi l’appuntamento con il prossimo Exhibitionist: mercoledì 25 settembre alle 19.00, al MiCo (Milano Congressi). Per partecipare registratevi qui

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: