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Esiste solo una realtà, quella che si può sperimentare. Questo è uno dei concetti che mi sono portata a casa dall’intervento di Luc Courchesne, che ha inaugurato il ciclo di incontri di Exhibitionist davanti a 200 persone.

Per raccontare le tecnologie immersive Courchesne è partito da una panoramica delle possibilità di interazione con i computer usando i videogiochi e, più recentemente, Second Life: minime e pure statiche. Quindi ci ha raccontato i suoi progetti, che mirano a superare questa barriera, circondando le persone con immagini e permettendo l’interazione con esse, ad esempio attraverso l’iPhone.

Ci ha detto che per lui non esistono differenze tra realtà aumentata, virtuale e tra tutte le definizioni di realtà ideate fino ad oggi, ma che c’è solo una realtà ed è quella che si può sperimentare. Ha insistito sulla possibilità di estendere lo spazio, indipendentemente dal “tipo” di realtà che vogliamo usare e ci ha fatto riflettere sul fatto che non dovremmo chiederci “dove sei?” ma “quando sei?” perché riusciamo più facilmente ad essere connessi e a sperimentare simultaneamente solo con persone che vivono il nostro stesso fuso orario, o vicino al nostro.

Fuori dalla sala alcuni organizzatori si chiedevano quindi se è possibile vendere metri quadrati virtuali (e a che prezzo…) e gli studenti di Accademia di Fondazione Fiera Milano erano contenti di questa immersione (è il caso di dirlo!) in una realtà nuova. Quali altre suggestioni sono emerse? Chi proviene da mondi diversi che spunti ha tratto? Sarebbe bello se ce lo raccontaste.

Quello che vorremmo fare noi è ringraziare tutti quelli che hanno partecipato e quelli che non hanno potuto, ma erano interessati. Diamo appuntamento a tutti a febbraio con il prossimo incontro di Exhibitionist!

La prossima settimana ripartirà PROGEA – Master in progettazione e organizzazione di fiere, eventi e punti vendita. Quest’anno entreranno nelle aule di Accademia Fondazione Fiera Milano 14 studenti, prevalentemente italiani, ma anche Cina e Argentina saranno rappresentate.

Nelle 400 ore in aula i ragazzi si immergeranno nell’universo di fiere, congressi, eventi, con l’aiuto di  professionisti del settore e docenti universitari, attraverso un mix di lezioni, esercitazioni, project work, visite guidate. L’impegno in aula sarà seguito da uno stage in azienda. L’obiettivo è quello di raccontare un sistema articolato e di formare persone capaci di gestire i processi che compongono questo sistema.

Per iniziare al meglio, e per fare entrare gli studenti nella prospettiva di un settore internazionale e in evoluzione, PROGEA prenderà il via con il primo degli incontri di Exhibitionist

Appuntamento quindi il 27 novembre per gli studenti di PROGEA, di Marketing e Organizzazione Eventi (che hanno già iniziato le lezioni) e per tutti gli interessati a sentire Luc Courchesne che ci parlerà di esperienze immersive. 

Dal 4 al 6 settembre a Parigi si è tenuto il Global Event Summit. E’ un momento di confronto e networking organizzato dagli inglesi per gli inglesi. Tuttavia, alla terza edizione per di più questa volta sul continente, posso dire che l’evento è interessante per tutti gli operatori internazionali. D’altra parte essendo le multinazionali dell’organizzazione fieristica soprattutto inglesi –e olandesi- non c’è da stupirsi.

Quando avrò tempo mi toglierò lo sfizio di fare una ricerca storica sui legami del vecchio capitalismo mercantile dell’impero britannico e di quello anseatico del mare del nord …

Cosa si dice dalle parti di Reed, UBM, Clarion, …. ,a anche Comexposium (visto che eravamo a Parigi), Messe Frankfurt (e come possono mancare …) ? Al di là di interessanti case history e di modelli di business che funzionano o anche non funzionano, si parla di persone. Si parla di storie di uomini (e qualche donna) che hanno creato aziende e hanno vissuto avventure emozionanti, in paesi un tempo sconosciuti e oggi affermate realtà sui mercati mondiali. Ma si parla anche di uomini che oggi fanno business in paesi difficili con risultati eccezionali data la crisi –la Grecia (!), l’Ucraina- con grande dignità e senso del proprio luogo di appartenenza. Persone che si preoccupano di dare una continuità alle loro imprese, sia che si tratti di multinazionali che di piccole realtà. Un leit motive infatti era: dove prendete le persone ? come le fate crescere ? come  promuovere l’immagine della nostra industria nei confronti delle università e dei giovani più promettenti ?

Vi diamo appuntamento al prossimo post sui corsi di Accademia di Fiera Milano e a quelli sulle attività dell’UFI Education Committee

A ottobre ripartirà il corso post diploma in marketing e organizzazione eventi – specializzazione fiere e congressi organizzato da Accademia di Fondazione Fiera Milano. Il percorso formativo è stato ideato per formare professionisti nell’ambito della comunicazione d’impresa e del marketing, in grado di collaborare alle analisi del mercato e della concorrenza, supportare la realizzazione del piano marketing, pianificare la partecipazione dell’azienda alle manifestazioni specializzate, collaborare alla realizzazione di fiere, congressi ed eventi.

Il master è suddiviso in 520 ore di teoria in aula e 480 ore di stage ed è rivolto a giovani in possesso del diploma di maturità.

A settembre riparte, in una verasione compeltatamente rinnovata, PROGEA – Master in progettazione e organizzazione di fiere, eventi e punti vendita, giunto alla sua 6^ edizione e organizzato da Accademia di Fondazione Fiera Milano in collaborazione con ASAL-Assoallestimenti. L’obiettivo del master è quello di formare figure professionali complete, in grado di gestire l’impegnativo processo  di ideazione, progettazione e realizzazione  di fiere, eventi e punti vendita, con particolare riguardo  a progetti strutturati e complessi.

La nuova formula prevede quattro moduli distinti e autonomi che permettono la realizzazione di tre percorsi formativi indipendenti, uno dei quali rivolto ai laureati in ogni disciplina (anche lauree triennali) e due esclusivamente riservati ai laureati in architettura, disegno industriale (o lauree affini). Il percorso del master, che inizierà  a settembre, prevede  4/5 mesi d’aula e 3 mesi di stage in aziende leader del settore.