archivio

Archivi tag: challenge of change

La fiera dedicata ai pneumatici che si tiene ogni 2 anni a Essen (Reifen), a partire dalla prossima edizione si sposterà in un’altra città, per la precisione Francoforte, e si terrà in contemporanea ad Automechanika, la più importante fiera dedicata all’after market per il settore automotive. Alla base della decisione, secondo l’amministratore delegato della fiera di Essen, c’è la volontà di sfruttare le sinergie tra i due segmenti “perché il tema del servizio auto sta diventando sempre più rilevante nel settore pneumatici e, inoltre, i pneumatici stanno diventando sempre più importanti nel settore automobilistico”.

La mossa si spiega anche con la decisione della Fiera di Colonia di lanciare per il 2018, in piena sovrapposizione su quelle che sarebbero state le date di Reifen, una nuova fiera dedicata ai pneumatici (Tire Cologne), con l’appoggio dell’associazione che aveva sempre sostenuto Reifen.

Naturalmente questa decisione spariglia le carte, modifica i rapporti di forza e fa riflettere: prima di tutto perché mostra che le anche le fiere tedesche si fanno concorrenza tra loro e la tradizionale ripartizione settoriale tra città non è necessariamente sempre rispettata, e poi perché evidenzia la necessità di adattarsi al mercato per non perdere terreno e scomparire, insomma “The challenge of change” di cui abbiamo parlato la scorsa settimana nel seminario UFI.

Il settore automotive è un bell’esempio di “challenge of change”: molte fiere non sono sopravvissute alla crisi e ai cambiamenti in atto nel settore, altre hanno cercato una trasformazione, a volte con successo e a volte no: vedremo quali saranno i prossimi passi dei due litiganti, intanto se volete leggere l’articolo completo potete cliccare qui.

 

Dal 20 al 22 giugno si sono svolti a Basilea i seminari europei UFI per discutere “The challenge of change”, con focus in particolare su digitalizzazione, trasformazione del business e sicurezza. Abbiamo ascoltato le prospettive di esperti in marketing digitale, studi sociali e comportamentali, innovazione, oltre che di professionisti del nostro settore, che hanno condiviso le loro esperienze.

Come si possono sintetizzare queste giornate? Secondo me le parole chiave sono: innovazione, concorrenza, collaborazione, contenuti. “Innova o muori” ci ha detto Bernd Heinrichs, responsabile degli Innovation Center di Cisco in EMEAR (Europa, Medio Oriente, Africa e Russia), perché la concorrenza può arrivare in modo inatteso, da player di settori diversi: ad esempio McLaren, dopo aver accumulato esperienza nella lettura e interpretazione in tempo reale dei dati durante le gare di Formula 1, ha deciso di capitalizzare le competenze acquisite trasformandosi in fornitore di soluzioni per la gestione e l’analisi dei dati.

La collaborazione e il coinvolgimento sono essenziali per produrre risultati positivi: collaborazione con i partner, gli espositori, i visitatori, gli stakeholder. La comprensione delle necessità degli interlocutori diventa la chiave di volta, come ci ha ricordato Andreas Stammnitz, che dall’editoria ha vissuto in prima persona la trasformazione digitale. Infine, come è stato ribadito più volte, anche da Stephan Peyer, direttore sviluppo di MCH Group, “content is king”: il contenuto deve essere al centro dell’offerta, live o ditale che sia, e la comprensione dei meccanismi di funzionamento del settore a cui appartiene la fiera deve guidare le decisioni, perché non esiste una soluzione unica per tutti i problemi.