archivio

Archivi tag: Stati Uniti

Il CEIR (Center for Exhibition Industry Research) ha pubblicato i dati del settore fieristico nordamericano nel 2012, da cui sembra che il mercato statunitense stia lasciandosi alle spalle la crisi: 6 settori su 14 mostrano segni positivi per tutti gli indicatori analizzati (spazi, numero di espositori e di visitatori, fatturato), solo un settore registra tutti segni negativi, mentre in altri settori è in crescita l’afflusso di visitatori, che di solito è di buon auspicio perché anticipatore della ripresa.

Le previsioni per il 2013 – 2015 sono ancora più incoraggianti, dato che solo per 3 settori (governo, formazione, business service) si stimano segni negativi in almeno uno degli anni.

Interessante anche il modo di rendere graficamente la grande quantità di dati elaborata nel rapporto: un’infografica sintetica e molto efficace.

 

Le prospettive per il settore fieristico negli Stati Uniti sono positive: secondo un rapporto CEIR (Center for Exhibition Industry Research) pubblicato da poco e ripreso da Expo Magazine, il 23% degli intervistati prevede di visitare più fiere B2B nell’immediato futuro, il 90% circa visita già almeno una fiera e il 19% ne visita più di 5. In media ogni intervistato visita 3,4 fiere all’anno, poco distante dal dato del 2002 (3,5).

Positivo anche il punto di vista degli espositori: solo il 10% dice che parteciperà a meno fiere in futuro, il 24% invece prevede che nei prossimi 2 anni aumenterà il numero di fiere a cui esporre, anche se la maggior parte ritiene che non aumenteranno le dimensioni degli stand. In media gli espositori partecipano a 16,5 fiere all’anno e il 14% partecipa a più di 20 fiere!

Perché continuare a investire nella partecipazione a fiere? Per trovare nuovi prodotti e fornitori e perché agli occhi degli intervistati non esistono strumenti sostitutivi: solo il 4,2% ritiene di poter trovare facilmente altrove (ad esempio su internet) le informazioni che si trovano in fiera!

Il vice presidente esecutivo di Reed Exhibitions per il Nord America ha annunciato durante l’ultimo Exhibition and Convention Executives Forum di Washington un cambio radicale delle politiche di pricing nel mercato statunitense: il prezzo degli stand sarà funzione di una serie di variabili quali la posizione dello stand, le caratteristiche, il tempo.

L’elemento chiave attorno a cui ruota il nuovo modello è la consapevolezza che il prezzo che siamo disposti a pagare è funzione del valore che attribuiamo ad un prodotto: alcuni espositori vorranno essere al centro dei padiglioni, altri preferiranno posizionarsi accanto alle aree ristoro (o altri poli di attrazione, magari altri espositori…), alcuni vorranno risparmiare prenotando in anticipo, altri sceglieranno di affittare grandi spazi. Secondo quanto riporta Reed i risultati sono positivi: fedeltà dei clienti e ricavi sono cresciuti e la soddisfazione degli espositori è migliorata.

Questa strategia si colloca in un contesto di ripensamento dell’approccio fieristico tradizionale, come testimoniano esperti del settore e il recente UFI European Seminar di Amburgo, incentrato sui cambiamenti delle aspettative dei clienti. Se altri settori hanno giocato sulla leva del prezzo connesso al valore percepito, anche il settore fieristico evolverà verso una definizione non standard del prezzo al metro quadro? Quali saranno le implicazioni?

 

La Fiera di Norimberga ha annunciato che la sua consociata americana NürnburgMesse North America ha acquisito Interbev, fiera dedicata al settore delle bevande, dalle materie prime all’imbottigliamento e alla logistica. La fiera ha cadenza biennale, la prossima edizione si terrà a Las Vegas nel 2012 e punta a richiamare 300 espositori e 3.000 visitatori.

Sembra quindi che la Fiera di Norimberga punti ad una diversificazione geografica delle competenze maturate nel ramo delle tecnologie per le bevande con l’organizzazione a Norimberga di Brau Beviale. 

A maggio Fiera di Norimberga aveva annunciato di avere siglato un accordo con la Società Cinese di Ingegneri dell’industria Automobilistica per l’organizzazione di una fiera per il settore automobilistico in Cina. l’edizione 2012 si terrà in parallelo al congresso dell’associazione mondiale, che sarà a Pechino nel novembre 2012.